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Lista dei libri:
Passi e Valli in bicicletta - Emilia Romagna 3
copertina provvisoria
Gianni Solenni
Passi e Valli in bicicletta - Emilia Romagna 3
Province di Modena e Bologna

Una guida fondamentale per appassionati scalatori e per chi vuole pedalare
sui mitici passi emiliani, terre dove la bicicletta è molto “sentita” e usata
25 itinerari sull’Appennino Modenese e 25 su quello Bolognese: luoghi pieni
di fascino, natura, storia. Un paradiso per i ciclisti

Finalmente una guida che risponde alle esigenze e ai desideri di tutti i ciclisti e gli “scalatori”
appassionati che percorrono gli appennini Tosco-Emiliani, tra avventure ed emozioni, immersi
nel silenzio e in una natura lussureggiante ancora poco intaccata dal turismo. Dal Passo
dell’Abetone al Monte Cimone, dal Valico di San Martino al Lago Santo nell’Appennino Modenese;
dal Passo della Porreta ai monti che sovrastano i laghi di Suviana, Brasimone, sino ai valichi
della Futa e Raticosa nell’Appennino Bolognese.
Strade tutte da scoprire in una delle mete ciclistiche dalle potenzialità ancora tutte da conoscere
e apprezzare.
Il volume comprende:
• Introduzione al territorio
• Descrizioni di 50 salite
• Profili altimetrici
• Cartine
• Tabelle
• Indirizzi utili
• Consigli pratici
• Ciclodiario
Nel mezzo del Camino di Santiago
copertina provvisoria
Natalino Russo
Nel mezzo del Camino di Santiago

Da Saint-Jean Pied-de-Port, al piede del versante francese dei Pirenei, fino a Santiago de Compostela, in Galizia. È il Camino Francés, il più noto degli itinerari che costituiscono la rete dei Cammini di Santiago.
Natalino Russo si mescola con le grandi folle di camminatori, pedalatori e altri viaggiatori che si incamminano sulla via di Santiago. Inforca la sua bici e parte, da giornalista e per lo più laico, per andare a vedere, per capire le ragioni che spingono oltre 120.000 pellegrini all’anno a intraprendere 800 km di Cammino. Per comprendere, pedalando, anche un po’ se stesso.
Gli incontri fatti lungo la strada gli riveleranno che la maggior parte dei pellegrini parte per ragioni che nulla hanno a che fare con la religione codificata, ma ognuno si porta dentro la propria personale spiritualità. Contano molto di più la natura, i paesaggi, gli incontri, la possibilità di viaggiare a piedi o in bicicletta nel cuore dell’Europa, in un modo che è impossibile altrove. Chi torna da questo viaggio resta impressionato proprio dalla quantità di gente conosciuta, dai chilometri fatti quasi senza rendersene conto, dalle infinite lande attraversate come in ipnosi, ognuno per proprio conto eppure tutti insieme.
Il racconto è corredato da: inserto fotografico a colori, cartine dell’itinerario, informazioni
pratiche per chi vuole seguire le tracce dell’autore.
Germania in bicicletta
copertina provvisoria
Diego Marani
Germania in bicicletta

Il cicloturismo in Germania è un fenomeno diffusissimo. I tedeschi vanno in bicicletta più o meno tutti i giorni. E più o meno dappertutto: in centro città o nei paesini di campagna, a scuola o al lavoro. Questo perché hanno una rete capillare e meravigliosa di piste ciclabili, che ricama la Germania e consente di andare quasi ovunque in sicurezza e godendo del paesaggio e delle città. E anche perché c’è una buona
organizzazione e un ottimo coordinamento tra i vari mezzi e la bicicletta, oppure perché l’assistenza ai ciclisti, come anche il rispetto degli stessi sui tratti promiscui, sono dei valori ormai diventati imprescindibili
nella loro cultura.
Ecco allora che la Germania diventa non solo per i propri abitanti ma anche per tutti i turisti a pedali, un vero e proprio paradiso, dove ammirare e vivere luoghi eccezionali in tutta tranquillità, comodità e sicurezza. Anche con i bambini magari alle prime armi con i pedali.
Questa guida presenta alcune delle più belle e interessanti piste ciclabili della Germania, spiega come arrivare in Germania e come spostarsi, dove dormire, che cosa mangiare e che cosa bere. Offre qualche suggerimento per sopravvivere (o per acquistare una camera d’aria) anche senza conoscere il tedesco.
Infine propone libri, siti internet e cartine per approfondire.
Irlanda gentile Edward Enfield
Irlanda gentile
humour e avventure a pedali di un eccentrico gentleman inglese
- € 18,00

«L’Irlanda è un posto indicibilmente bello. Ero preparato per questo, ma non per la varietà. Un momento ti sembra di stare nel Lake District, e quello dopo sei in Cornovaglia; poi potresti ritrovarti sulla luna; poi sei nel deserto; poi nella valle più bella che si possa immaginare; e poi vicino a un fiordo norvegese».

Edward Enfield pedala lungo la costa irlandese, incantato da costruzioni preistoriche, regioni selvagge, coste a strapiombo sul mare… e cercando di scappare da padrone di casa che insistono a volergli lavare i vestiti. Ci accompagna in una suggestiva passeggiata in bicicletta [...]
Lo zen e l'arte di andare in bicicletta
copertina provvisoria
Claude Marthaler
Lo zen e l'arte di andare in bicicletta
la vita e altre forature di un nomade a pedali

Dopo il giro del mondo in bici in 7 anni, dopo aver scalato tutte le più alte vette dell’universo in sella al suo fedele “yak”, dopo aver assorbito colori, immagini, sensazioni e conosciuto un patchwork inebriante di persone, dopo avventure, sofferenze, estasi in cammino, Claude Marthaler racconta la sua anima a pedali, filosofeggia sull’andare in bicicletta, descrive il mondo visto dal sellino.
La sua è poesia quotidiana, filosofia, linguaggio dei sogni e dei desideri. È il racconto di chi vive la bici come una parte di se stesso, un prolungamento del proprio corpo. Marthaler ci spiega cosa significa viaggiare a pedali, ma anche semplicemente pedalare senza una destinazione, con la mente vuota, lasciandosi riempire dalle immagini e dalle sensazioni.
Descrive la grande ruota del mondo, e cosa si vede attraverso i suoi raggi. È la sua vita e altre forature.

«L’utilizzo della bici personalizza il mondo, ce lo rende più vicino, più comprensibile, più indispensabile, aumenta la nostra attenzione agli infimi dettagli e accende il nostro senso dell’allerta. Pedalare è provare visceralmente la nozione di energia, la nostra appartenenza al mondo. Un mondo non frammentato da muri, da motori o da media, ma vissuto come il proprio spazio ludico di conoscenza. Ci si sente abitati da un sentimento d’innovazione, cavalcando il mezzo di scoperta empirica. Si può percorrere l’ambiente ciclicamente, come un pendolare, o ciclisticamente, come un esploratore!»
libri dal 1 al 5 di 183 totali
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