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copertina provvisoria
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Mauro Buffa
Sulla Transiberiana
sette fusi orari, 9200 km, sul treno leggendario da Mosca al mar del Giappone
Un lungo viaggio da Mosca a Vladivostok sui treni della leggendaria ferrovia Transiberiana. Mauro Buffa, incuriosito da una descrizione idilliaca della Siberia tratta da Dostoevskij parte, con alcuni compagni di avventura contattati su internet, per andare a vedere cosa c’è oltre gli Urali. Percorrerà più di 9200 chilometri attraverso sette fusi orari deviando dal tracciato della ferrovia per raggiungere il lago Baikal e addentrarsi, su un traballante pulmino, nella steppa della remota Repubblica di
Tuva ai confini con la Mongolia. Viaggiare su treni lenti, dagli spazi angusti, dormendo nelle cuccette corte e strette in vagoni affollati e mangiando il cibo comprato alle fermate dalle babushke si rivelerà un’esperienza densa di suggestioni letterarie, storiche e soprattutto umane. Mentre le giornate scorrono pigramente a bordo del treno, sfilano sotto i suoi occhi le città siberiane sopravvissute alla distruzione della seconda guerra mondiale. Soste di pochi giorni o di poche ore che sono occasioni per entrare in contatto con affascinanti culture e tradizioni. Bellissime donne dagli occhi a
mandorla, nostalgici del comunismo e sostenitori del nuovo ordine, un cuoco stagionale che ha trovato lavoro a seimila chilometri da casa e un ex combattente della sporca guerra di Cecenia. Tutti contenti di vivere in Siberia dove fino a venticinque gradi sottozero non è considerato freddo e solo oltre i quaranta i bambini non
vanno a scuola. Giunto infine al mar del Giappone non gli resterà che tornare indietro riportando testimonianze, impressioni e colori di un viaggio nel cuore e nella periferia del più grande paese del mondo che ancora oggi rimane in gran parte sconosciuto.
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copertina provvisoria
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Paolo Nori
A Bologna le bici erano come i cani
Una Bologna inedita in cui la bicicletta serve
per dimagrire, ma anche semplicemente per
uscire di casa o per trovare una ragazza.
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copertina provvisoria
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Luca Conti
Manuale di sopravvivenza del ciclista urbano
La bicicletta è una risorsa preziosa per trasformare le città e ridurre l’inquinamento, migliorando la salute delle persone. Molti vorrebbero andare in bici a scuola o al lavoro, ma in una città metropolitana o comunque abbastanza trafficata, non sanno da dove iniziare. Questo libro, con uno stile asciutto e una buona dose di ironia, spiega come fare, partendo dall’esperienza personale dell’autore accumulata negli anni. Si comincia dalla descrizione delle diverse tipologie di bici e
delle loro peculiarità, per passare poi all’equipaggiamento e abbigliamento necessario, alla manutenzione della bicicletta in autonomia…
Ampio spazio è dedicato alla guida nel traffico metropolitano, con una spiegazione dettagliata delle situazioni e dei problemi più frequenti. La navigazione cittadina obbliga infatti a conoscere i mezzi a motore e il comportamento di chi li guida, la topografia urbana, bivi e incroci, i rischi della pioggia e delle
strade dissestate, ecc. per fornire al lettore strumenti utili alla sua incolumità, per una gioiosa rinuncia alla schiavitù quotidiana del motore a scoppio. La sezione finale è dedicata all’importanza, per il ciclista urbano,
di rompere l’isolamento a cui sembra condannato nelle città e nella legislazione italiana, coalizzandosi in gruppi per condurre battaglie comuni.
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copertina provvisoria
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Autori Vari
Ciclomundi
l'agenda del viaggiatore a pedali
I viaggiatori portano sempre con sé un taccuino, un quaderno, una penna, per appuntare e fermare sulla carta pensieri, paesaggi, dialoghi, volti. Questo strumento è qualcosa di più, è anche una agenda perpetua (valida ogni anno, basta segnare di volta in volta i giorni della settimana), è anche un insieme di suggestioni, inviti quotidiani a inforcare la bicicletta e partire.
Ogni giorno si potranno leggere frasi sulla filosofia del viaggio a pedali,ll’equipaggiamento, le forature,
la fatica, l’arrivo e la partenza, i ritorni, i pionieri, i furti, i cani randagi, il cibo, i luoghi del mondo, la scrittura, la solitudine e moltissime altre suggestioni. All’inizio di ogni mese, un estratto di alcuni viaggi a pedali in un Paese, in un continente, dal Tibet alla
Patagonia, dall’Africa all’Asia. Alla fine una bibliografia di libri di viaggio in bicicletta e alcune curiosità per il cicloviaggiatore.
Un’agenda che è anche un libro da leggere, ma soprattutto uno spazio libero, come liberi sono i viaggi, meglio se lenti.
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libri dal 1 al 4 di 4 totali
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