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2021: chi ben comincia...

Bilanci, auguri e nuovi progetti

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Care Lettrici, cari Lettori, il 2021 è (finalmente!) arrivato e come ogni primo giorno dell’anno è tempo di bilanci e di nuovi progetti. Nel 2020 abbiamo pubblicato 36 libri, abbiamo visitato mondi lontani comodamente seduti in poltrona attraverso suggestivi diari di viaggio, abbiamo pedalato e camminato in Italia con le nostre guide, ci siamo riscoperti giardinieri e cuochi, amanti delle piccole cose e delle gite fuoriporta. Abbiamo iniziato (o ricominciato?) a vedere il mondo con occhi nuovi, ad apprezzare maggiormente i luoghi e i paesaggi non lontani da casa. Adesso che questo 2021 è arrivato abbiamo davanti a noi un pagina bianca tutta da scrivere: iniziamo insieme?

Volete scoprire i primi titoli del 2021?

Tre ciclisti percorrono i 1240 chilometri di una strada leggendaria nella Patagonia cilena che attraversa un paesaggio selvaggio e magnifico, generoso e ostile. Direzione Ushuaia: la fine del mondo. Tanti, tantissimi chilometri che portano verso il nulla e faranno rotolare i protagonisti verso sud, sballottati come in una centrifuga dal ripio, il famigerato fondo sterrato. Strada facendo incontreranno storie antiche e attuali, personaggi di frontiera, piogge torrenziali e polverosa siccità, instaurando un dialogo con questo paesaggio aspro e magnifico. CARRETERA AUSTRAL. LA STRADA ALLA FINE DEL MONDO di Alberto Fiorin, in libreria e online dal 21 gennaio nella collana Altre Terre (scopri tutti i titoli della collana).

Chi è stato questo personaggio chiamato Budda e, che cos’è il buddismo? Le montagne in cui ha vissuto l’“Illuminato”, il Nepal e il nord dell’India, o le aree di diffusione del suo pensiero, dal Tibet al Giappone, dall’Asia del Sud-Est alla Buriazia in Russia e all’Ardèche, in Francia, permettono di avvicinarsi al pensiero buddista e di scoprirne le rappresentazioni, che esprimono qualità come la compassione, la serenità, la felicità, o le virtù soprannaturali. Equivalente a un Dio per alcuni o rivelatore di un potenziale che appartiene a tutti gli esseri umani per altri, il Budda propone una visione originale del mondo in cui la vita è questione di karma, di nirvana, di rinascita e anche di una vera felicità, costruita nel profondo, in contrasto con i miraggi offerti dal mondo delle apparenze e dalle frustrazioni nate dall’ipertrofia dei desideri. LA VIA DELLA PACE INTERIORE. Piccolo percorso iniziatico sui cammini del buddismo di Marc Tardieu, in libreria e online dal 28 gennaio nella collana Piccola Filosofia di Viaggio (scopri tutti i titoli della collana).

E per partire col piede giusto, abbiamo selezionato per voi 4 titoli dedicati ai nuovi inizi, perché si sa che chi ben comincia…                                                                                 

1. IN ALASKA FA CALDO, di Stefano Elmi
"Perché dopo la scuola non avevo seguito le mie aspirazioni? Perché avevo fatto finta che tutto andasse bene, iscrivendomi all’università? Ma, soprattutto, perché avevo smesso di sognare? «Oramai è tardi», «Lo dovevi fare prima»... frasi del genere le ho ascoltate in tutte le età che ho avuto, sino a ora. Ogni cosa a cui pensavo e che mi piaceva andava fatta prima, ma prima di cosa? Ero sempre in ritardo, ma in ritardo su cosa?  Poi, un giorno di un giugno qualsiasi è successo, per una di quelle congiunzioni senza senso, che forse un senso ce l’hanno benissimo. Sono partito col mezzo che preferisco, la bicicletta.  Quel giorno di giugno non sono fuggito, al contrario mi sono ripreso la cosa più importante che ho, che abbiamo tutti noi: il tempo. Per una volta, mi sono detto, voglio essere padrone del mio tempo, del mio percorso. Padrone dei miei sbagli, dei miei successi. Padrone dei miei incontri e padrone della mia solitudine. Padrone del mio viaggio. Così ho cominciato a pedalare e tutto ha riacquistato un senso." (scheda del libro)

2. PRENDO LA BICI E VADO IN AUSTRALIA, di Francesco Gusmeri 
"Per qualche tempo mi sono fatto risucchiare dall’illusione delle palanche, della biemmevù e dalle sacrosante dieci ore al giorno di lavoro. Ma qualcosa non funzionava. Sentivo che la vita e il tempo mi sfuggivano veloci senza avere la possibilità di bloccarli, come una saponetta scivolosa che ti scappa di mano. E l’unico a rimanere fregato ero sempre io. Ho fatto saltare tutto per aria. La bicicletta è stato il detonatore." (scheda del libro)

3. ALZATI E CAMMINA, di Luigi Nacci
"Tu vuoi partire. Ma non sai per dove e non sai quando. Lo sanno le tue occhiaie, che si avvallano, si fanno giorno dopo giorno più nere. Lo sanno i tuoi capelli, che cadono, si diramano in doppie punte, perdono spessore. Lo sanno specialmente i tuoi piedi, che vanno in escandescenza nelle domeniche trascorse sul divano, che ti implorano di essere ficcati nella terra, come radici. Tu vuoi partire, ma non hai un progetto, non sai se ce la faresti. Non hai le ferie, perché lavori troppo, oppure le hai, ma non hai un centesimo. Ci sono il mutuo, l’affitto, l’agenda fitta di appuntamenti di cui non ti importa niente, un amore che non va né avanti né indietro, una famiglia che conta su di te, o una famiglia che non c’è e vorresti avere, ci sono le medicine di tua madre, se è ancora viva, e se non lo è più sei tu a prenderle, le medicine. C’è la solitudine, una particolare forma di solitudine, che viene a farti visita la sera. Tu vuoi partire, ma non puoi." (scheda del libro)

4. IO CAMMINO DA SOLA, di Alessandra Beltrame
"Mi sono licenziata dal posto fisso. Ho abbandonato la scrivania e la vita sedentaria perché ero infelice.  Mi ero ricoperta di bolle, un eritema che mi faceva prudere dalla testa alle caviglie. La dottoressa di base mi spedì dalla dermatologa, che mi mandò dall’allergologa. Mi prescrisse una serie di esami. Tutti negativi. Mi congedò sconsolata: stavo benissimo. La dottoressa di base disse: «Proviamo con il cortisone». Lo accettai come fa un bambino con una caramella. In una settimana mi guarì dal prurito. Non dall’infelicità. [...]  Un giorno mi sono detta: devo affrontare la solitudine, guardarla in faccia, marciare, inciampare e sacramentare con lei. Sviscerarla, sventrarla, affondarci le mani. Quel giorno, ho chiuso la porta di casa e ho cominciato a camminare da sola."(scheda del libro)

Ancora una volta buone letture e auguri auguri auguri!
Vittorio, Lorenza, Sarah, Lucia, Vanessa


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