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Come arrivare a Santiago in 5 tappe

Il Cammino Inglese attraverso la Galizia da Ferrol

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La nuova guida di Fabrizio Ardito (giornalista e fotografo romano, appassionato di geografia e speleologia) è dedicata al Cammino Inglese: un viaggio perfetto per chiunque voglia raggiungere Santiago de Compostela e abbia una sola settimana disponibile: è percorribile in soli 5 giorni e non presenta difficoltà particolari. Il paesaggio offre panorami al confine tra l’Atlantico, con i grandi fiordi delle rìas galiziane, e i colli coperti di boschi di querce, castagni ed eucalipti. Le soste nei villaggi consentono di assaggiare la golosa cucina galiziana, a metà strada tra la terra e il mare. La guida dà la possibilità di iniziare il viaggio a Ferrol oppure partendo dal centro di A Coruña.

Prima di partire
Anche se breve, il Camino Inglés è pur sempre un itinerario pedonale che richiede normalmente cinque giornate “on the road” e supera abbondantemente i 100 km di lunghezza. Quindi è ovvio che, prima di percorrerlo, bisogna essere almeno un po’ allenati a camminare ed è necessario avere con sé un’attrezzatura adatta. Anche perché, anche se le tappe sono poche, è probabile (visto il clima atlantico della regione galiziana) che s’incontri almeno una giornata di brutto tempo o, peggio, una scura e ventosa perturbazione atlantica.
Detto questo, come ben sanno tutti gli habitués dei cammini, l’unico modo sensato per allenarsi a camminare è camminare.

Tracce GPS
È possibile scaricare le tracce gpx dell’intero percorso dal sito www.ediciclo.it, all’interno della scheda dedicata al libro, oppure su altri siti (ad esempio www.gronze.com); tali tracce, portate su navigatore o smartphone, in genere utilizzando un’app topografica, possono essere d’aiuto nei rari casi in cui si abbiano dubbi sul percorso, oppure si sia deciso di effettuare deviazioni su un percorso non ufficialmente segnalato.

Abbigliamento

Per l’abbigliamento vi serviranno due paia di pantaloni da trekking (cioè di un tessuto sintetico leggero e di facile asciugatura) che possono anche essere del tipo che, con una chiusura lampo, si trasformano in bermuda. Per la parte alta del corpo serviranno un paio di magliette sintetiche che si asciugano velocemente, più almeno una di cotone che, durante le soste, è molto più piacevole da indossare. Fondamentale che il resto del vestiario sia sovrapponibile a strati (camicia, pile, ecc.) per permettervi, in caso di clima freddo, di poter sfruttare al meglio tutto il vostro guardaroba. Contro la pioggia si può scegliere tra una giacca a vento (sempre di gore-tex o membrane sintetiche simili) e una mantella che può coprire anche lo zaino. Nel caso abbiate scelto la giacca, dovrete prevedere anche un copri-zaino per riparare il vostro bagaglio in caso di pioggia. Comunque, in caso di condizioni meteo avverse, è sempre buona norma chiudere tutti i vostri bagagli in buste di plastica.

Dove dormire

Esistono diverse opzioni di alloggio lungo il Camino Inglés, come accadelungo la maggior parte delle altre vie verso Santiago. Anche se va detto che questo percorso non è particolarmente ricco di possibilità e che, soprattutto nei periodi di maggior affollamento, può essere decisamente utile prenotare. La sistemazione più spartana è quella degli ostelli (pubblici o religiosi), che accolgono solo camminatori dotati di Credencial rigorosamente in ordine di arrivo e che non accettano prenotazione. Si tratta di sistemazioni in genere semplici, che prevedono

camerate e bagni in comune e che, talvolta, offrono la possibilità di cucinare ma non servizio di ristorante. Gli ostelli o pensioni private sono in genere leggermente più confortevoli, possono riservarvi il posto se prenoterete (e quindi possono essere utilizzati come meta per la spedizione del bagaglio) e spesso hanno disponibili anche camere private. Esistono poi (soprattutto nelle città e cittadine, ma non solo) anche alberghi di diverso livello che promettono camere più comode e spaziose a un prezzo – ovviamente – più alto. Tenete comunque presente che i prezzi per i pernottamenti sono in genere decisamente più economici rispetto a sistemazioni simili in Italia.

Il percorso prevede 5 tappe e la guida propone anche delle alternative!
Prima tappa: Ferrol-Pontedeume (27,7 km)
Seconda tappa: Pontedeume-Betanzos (19,7 km)
Terza tappa: Betanzos-Hospital de Bruma (24 km)
Quarta tappa: Hospital de Bruma-Sigüeiro (24,4 km)
Quinta tappa: Sigüeiro-Santiago de Compostela (15,7 km)
Alternativa: A Coruña-Hospital de Bruma
Prima tappa: A Coruña-Sergude (19,7 km)
Seconda tappa: Sergude-Hospital de Bruma (12,6 km)
Oppure potete proseguire per Fisterra e Muxía.

Buon Cammino!

In collaborazione con:  Deputación da CoruñaTurespaña


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