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Libri in arrivo

Le prossime uscite in libreria e online

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L’Italia in bici sulle tracce di Alfonsina Strada: la prima e unica donna a correre il Giro d’Italia nel 1924, è ritenuta una pioniera nella parificazione di genere in campo sportivo. Da quando Linda e Silvia si sono imbattute nella sua storia, Alfonsina è diventata la loro musa ispiratrice e ha guidato tutti i loro viaggi, le ha sempre spronate con il suo esempio di donna caparbia e libera, indicando loro la strada, è proprio il caso di dirlo. I 3.700 km pedalati in Italia sono dedicati a lei e a tutte le donne che le Cicliste per Caso hanno incontrato. Silvia e Linda pedalano e incontrano le donne di oggi e quelle di ieri, raccontando e raccontandosi. Ne esce il quadro di un’Italia al femminile e di un viaggio eccezionale. Reportage, riflessioni, fotografie… uno stile fresco e giovane che sfugge alle etichette e si fa trasversale. D’altronde, quando metti due donne in sella, non sai mai che direzione potrebbero prendere. CICLISTE PER CASO di Silvia Gottardi e Linda Ronzoni. IN LIBRERIA DAL 22 APRILE.

Estati a confronto, quella del '44 e le nostre estati, quelle attuali fatte di decreti sicurezza e morti nel Mediterraneo, e la mia estate di un intervento chirurgico alla testa, che porta a rallentare, riflettere, affidarsi agli altri, a mettere in discussione il bastarsi da soli. L'orecchio sinistro che ci sente meno, la parte a sinistra del paese che non sa dare risposte. Corpo paese, corpo Appennino, corpi in cammino, corpo di una donna: ferite che si sovrappongono e si parlano. Una camminata in gruppo per riscoprire come si è e si fa pace, con la propria storia e con le storie degli altri. Il muovere passi per trovare il posto alla memoria e oleare i meccanismi attuali per porre freni alle barbarie. Il riscoprire l'importanza del fare insieme per aggiustarsi, per insistere a cambiare le cose, per non stare a guardare e ascoltare invano. In attesa che il senso dell'utopia venga riconosciuto fra i sensi umani, sentire con tutto il corpo. Dopo Maldifiume, Simona Baldanzi si rimette in viaggio, sempre a piedi, da Monte Sole, nell’Appennino Emiliano, alla Versilia di Sant’Anna di Stazzema, per rievocare un periodo difficile e controverso della nostra storia. Un percorso di monti intrisi di morti a lungo abbandonati, rimossi. Una camminata per conoscere la storia e le storie di un territorio. CORPO APPENNINO. In cammino da Monte Sole a Sant’Anna di Stazzema di Simona Baldanzi. IN LIBRERIA DALL'8 APRILE

CICLOVIA DELL’OGLIO. Dal Passo del Tonale al Po di di Paolo Patanè. La guida alla ciclabile dell’Oglio propone un itinerario vario, perfetto per il cicloturista che scende dalle montagne, costeggia il lago e attraversa infine la lunga pianura. Con i suoi 280 km l’Oglio è il quinto fiume d’Italia per lunghezza. La ciclovia ne segue tutto il corso, attraversando paesaggi tanto diversi quanto sorprendenti. Non la classica ciclovia sull’argine del fiume: dall’Oglio ci si allontana, ci si riavvicina, lo si attraversa e poi ci si allontana di nuovo. Un percorso che corre attraverso boschi, campi, borghi, in un paesaggio che muta di continuo.  Si parte dal Passo del Tonale, in Valle Camonica, pedalando tra il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Regionale dell’Adamello, per poi scendere lungo la valle, in un territorio ricco di arte e storia: borghi medievali, chiese romaniche, castelli. Si prosegue poi lungo la sponda orientale del lago d’Iseo, stretto tra pareti rocciose a picco sull’acqua, fino alla meraviglia di Monte Isola. E poi ci si avventura nella lunga pianura, attraversando i due parchi fluviali dell’Oglio. Un territorio agricolo, lontano dalle grandi vie del turismo di massa, ma ricco di arte e storia. Nell’ultimo tratto, nel Parco Oglio Sud, la ciclovia corre quasi interamente sull’argine. Una lunga pedalata nella natura selvaggia in cui il fiume diviene maestoso.

E infine le nostre proposte per CAMMINARE IN ITALIA: 4 nuovi percorsi a piedi scelti per voi Per non rinunciare al piacere del viaggio, per assecondare il vostro desiderio di scoperta e la sete di conoscenza (ma farlo in tutta sicurezza) vi consigliamo di mettervi in cammino. Sarà un'estate all'insegna della mobilità dolce, del viaggiare lento, alla scoperta delle bellezze del nostro Pese. Da Nord a Sud l'Italia si può scoprire a piedi. Noi vi aiutiamo a orientarvi per scegliere il vostro cammino... 

IL SENTIERO DEL VIANDANTE. Da Lecco alla Val di Mello lungo il lago di Como di Albano Marcarini. La guida escursionistica a uno dei percorsi più amati del nord Italia, che offre una meravigliosa vista sul lago di Como. Il sentiero del Viandante rappresenta uno dei tesori del lago di Como, uno dei più bei trekking in Italia. Più che altrove, su questa felice sponda di lago, si cammina per contemplare. Ben attrezzato e segnalato, primo sentiero certificato dal Touring Club Italiano, il Viandante, è al top nella classifica dei sentieri prealpini. Noto e frequentato itinerario escursionistico lungo la sponda orientale del Lago di Como. Si tratta della sponda lecchese, di manzoniana memoria. Il percorso si copre in 7 tappe, facendo capo alle stazioni ferroviarie per gite giornaliere o su B&B per un trekking continuativo. Un sentiero per tutti, che propone un vero balcone panoramico sul lago. Di sorprese ne dispiega ovunque: panorami, singolarità geologiche e botaniche, testimonianze della fede e capisaldi della storia, luoghi dell’immaginario popolare, ritagli di campi, casali, vigne e oliveti che compongono un quadro celebrato da poeti e scrittori. Si passa per Varenna e Bellano, si risale la Valtellina dopo aver aggirato le falde del Monte Legnone fra i castagneti e i classici ‘monti’, piccoli nuclei colonici, e si chiude nella Val di Mello, al cospetto dei ‘giganti’ delle Alpi Retiche. IN LIBRERIA E ONLINE DAL 15 APRILE

LA VIA DEI GESSI E DEI CALANCHI A PIEDI. Da Bologna a Brisighella e Faenza in 7 tappe di Sara Cavina e Sara Zanni. Un itinerario escursionistico che unisce Bologna a Brisighella e Faenza attraversando il Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa e quello della Vena del Gesso Romagnola (candidati all’UNESCO come patrimonio dell’Umanità). La Via attraversa gli affioramenti gessosi più estesi d’Europa, in un paesaggio sorprendente costellato di cristalli scintillanti, grotte, doline e formazioni calanchive. Il percorso copre circa 100 km, suddivisi in 7 tappe modulabili, e si snoda su sentieri, sterrate e asfaltate secondarie, facendo tappa in alcuni dei Borghi più Belli d’Italia, come Dozza e Brisighella, e rinomate località termali come Riolo Terme. Il camminatore potrà immergersi con lentezza nelle unicità geologiche e naturalistiche, nella storia dei borghi medievali con le loro antiche rocche e nel piacere di un patrimonio enogastronomico unico al mondo. IN LIBRERIA DAL 15 APRILE

LA VIA FLAVIA A PIEDI. Da Muggia ad Aquileia in 5 tappe di Alberto Fiorin e Diego Masiello. Alla scoperta di un suggestivo angolo di territorio dalle infinite storie antiche, situato esattamente dove l’Europa si tuffa nell’Adriatico. Un’immersione nella natura e nella storia. Un sentiero alle porte dell’Est che evoca numerose suggestioni asburgiche e veneziane d’altri tempi. Un percorso breve, multiculturale, panoramico, sempre diverso e intenso, in bilico tra terre e acque, che grazie alla mitezza del clima si può percorrere in sicurezza tutto l’anno. Una guida ricca di precise informazioni turistiche, storiche, naturalistiche e sulle strutture dove pernottare, il tutto accompagnato da cartine dettagliate. È un cammino che dalle colline di Muggia costeggia il Golfo di Trieste, attraversa la Val Rosandra, penetra nel Parco di Miramare, quindi s’insinua nella natura aspra e selvaggia del Carso per raggiungere le falesie di Duino e continua toccando le sorgenti del Timavo, le foci dell’Isonzo e la Val Cavanata, per proseguire verso le spiagge e la laguna di Grado. Oltre all’aspetto paesaggistico il percorso colleziona chiese e palazzi come l’antica Basilica di Muggia Vecchia o il Duomo di Muggia, la Cattedrale e il Castello di San Giusto, i palazzi e i magazzini sul mare di Trieste, il Castello di Miramare, di Duino, la Rocca veneta e le trincee della Grande Guerra di Monfalcone, le basiliche paleocristiane a Grado e l’isola di Barbana, per giungere infine ad Aquileia, oggi Patrimonio dell’Umanità. È un itinerario che trova linfa vitale anche nelle sue suggestioni spirituali, è collegato ai cammini per Santiago e dotato di apposite credenziali di pellegrinaggio. IN LIBRERIA DAL 15 APRILE

RISCOPRIRE LE PREALPI TREVIGIANE (nuova edizione). 30 escursioni a piedi da Valdobbiadene a Vittorio Veneto di Giovanni Carraro In occasione del decennale, esce in libreria la nuova edizione di una guida di successo delle Prealpi Trevigiane con una escursione speciale: il Giro delle Creste a Cison di Valmarino. "Se almeno una volta vi siete goduti lo splendido panorama dal crinale delle nostre Prealpi, o apprezzato una delle salite tra vigne, poi boschi, poi infine pascoli, allora potrete trovare pane per i vostri piedi in questo libro". Tommaso Bisagno, Il Gazzettino. Alla riscoperta dei sentieri dimenticati della famosa provincia del Prosecco, una guida agli itinerari storici delle montagne di Valdobbiadene, Cison di Valmarino, Asolo, Pieve di Soligo e Vittorio Veneto. 30 itinerari a mezz’ora da Conegliano, facilmente raggiungibili dai grandi centri urbani del Veneto eppure lontani dai rumori della città; sentieri adatti a tutti per raggiungere in poco tempo la vetta del Cesen o del Col Visentin e da lì allungare lo sguardo fino alle cupole dorate di San Marco a Venezia. La descrizione dei cammini è accompagnata da numerosi box di approfondimento storico-artistico e da un ricco corredo di immagini. IN LIBRERIA E ONLINE DAL 15 APRILE

PER TUTTI I PERCORSI E' POSSIBILE SCARICARE GRATUITAMENTE LE TRACCE GPS COLLEGANDOSI AL SITO DI EDICICLO.

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