L'IMPREVISTO DEL VIAGGIO_NEWS SITO.jpg

Novità in libreria: "L'imprevisto del viaggio" di Chiara Di Nuzzo

Cosa succede dentro di noi quando in viaggio i piani non vanno come previsto, il corpo si irrigidisce e la mente cerca di riprendere il controllo?

Dal 29 maggio arriva in libreria L'imprevisto del viaggio. Piccola guida per chi teme di smarrirsi di Chiara Di Nuzzo, per la collana Piccola filosofia di viaggio di Ediciclo Editore.

Una strada chiusa, una camera d'albergo lontana dalle aspettative, un programma di viaggio che salta alla prima giornata. A tutti è capitato, eppure raramente ci si ferma a osservare cosa si muove dentro quando i piani si sgretolano. Chiara Di Nuzzo, psicologa, psicoterapeuta e fondatrice di Travel Psych®, il primo servizio in Italia dedicato alla psicologia del viaggio, parte da questa soglia per costruire una riflessione che segue l'arco di un viaggio reale, dalla preparazione della valigia al ritorno a casa.

In ogni fase l'autrice mostra come l'imprevisto agisca su due piani paralleli: quello esterno (il volo in overbooking, la pioggia tropicale, il malinteso culturale) e quello interno (la tensione nel corpo, il bisogno di controllo, il rapporto con la vulnerabilità). Il libro attraversa episodi tra Sri Lanka, Bangkok, Borneo, Pechino, le Alpi Biellesi e il Messico, ma i luoghi non sono i protagonisti. La protagonista è la trasformazione interiore che avviene nel confronto con le situazioni: il primo giorno caotico su un tuk-tuk a Bangkok, dove Di Nuzzo scopre che la città non stava sabotando il suo itinerario ma semplicemente lo ignorava; la febbre nella giungla del Borneo e la scoperta che affidarsi alle risorse locali può essere più efficace del kit di medicine portato da casa; la cena condivisa con una famiglia a Longji, nelle risaie cinesi, che diventa una riconciliazione con l'idea stessa di alterità.

Il filo conduttore è quella che l'autrice definisce la "condizione principiante": l'idea che proprio il non sapere, il sentirsi impreparati, sia la molla che attiva la curiosità e la crescita. Una disposizione che da bambini era naturale e che il viaggio riattiva, costringendo a misurarsi con i propri limiti e con le proprie risorse.

Il libro non richiede di viaggiare lontano: le stesse dinamiche si attivano in un trekking sulle Alpi Biellesi, in un road trip in Croazia, in una passeggiata in montagna quando il telefono perde campo. Una riflessione che parla di viaggio ma illumina il rapporto di ciascuno con l'ignoto, la paura e la capacità di fidarsi del mondo.

Autori correlati

Non perdiamoci di vista

iscriviti alla nostra newsletter

Se sei una libreria e vuoi iscriverti alla newsletter, clicca qui
Se sei un giornalista e vuoi iscriverti alla newsletter, clicca qui

Pedaliamo e camminiamo con

Ediciclo Editore Ediciclo Editore Ediciclo Editore Ediciclo Editore

Ediciclo Editore Ediciclo Editore Ediciclo Editore Ediciclo Editore
Ediciclo Editore Ediciclo Editore
Ediciclo Editore Ediciclo Editore