Angelo Floramo è uno scrittore, storico e docente nato a Udine il 3 settembre 1966. Vive a Borc, sperone longobardo sul fiume Tagliamento, immerso in un paesaggio ricco di memoria e suggestioni. Dopo la laurea in storia, si è specializzato in filologia latina medievale, una disciplina che gli ha permesso di esplorare direttamente le fonti antiche, immergendosi nei testi originali del Medioevo e coltivando una visione profonda e critica della trasmissione del sapere nel tempo.
Insegna materie letterarie all’Istituto Magrini Marchetti di Gemona del Friuli e dal 2012 è consulente scientifico per la sezione antica della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, una delle più antiche biblioteche pubbliche italiane.
La vita di Angelo Floramo è fatta di libri antichi, viaggi nei luoghi dimenticati d’Europa e narrazioni che uniscono rigore storico e visione poetica.
Angelo Floramo è un autore che attraversa con naturalezza i confini tra storia e narrazione. I suoi scritti fondono ricerca e immaginazione, trasformando date, luoghi e personaggi in racconti vivi, emozionanti e spesso commoventi. Nei suoi lavori si avverte sempre la presenza del romanzo medievale: non solo come genere, ma come atmosfera, come scelta di ambientazione, come desiderio di esplorare un passato ricco di mistero e bellezza.
I libri storici di Floramo non sono mai solo una lezione: sono viaggi emotivi, costruiti con parole ricercate ma accessibili, capaci di far risuonare il passato nel presente.
Angelo Floramo è autore di opere in cui si intrecciano geografia, memoria, identità e senso di appartenenza, componendo un mosaico narrativo capace di toccare corde profonde. Per Ediciclo ha pubblicato due titoli particolarmente rappresentativi del suo stile e del suo immaginario.
Tra le sue opere pubblicate da Bottega Errante Editore si ricordano:
Uno degli elementi più caratteristici della scrittura di Angelo Floramo è la sua attenzione ai luoghi di confine, sia geografici che interiori. I suoi viaggi non sono mai semplici spostamenti nello spazio, ma veri e propri pellegrinaggi dell’anima. I Balcani, il Friuli, le terre dimenticate, le biblioteche polverose: sono questi i luoghi in cui Angelo Floramo cerca storie da riportare alla luce.
Nei suoi libri si avverte una continua tensione verso il confine, inteso come punto d’incontro tra mondi. Le sue narrazioni si nutrono di frontiere, dove lingue, culture e identità si mescolano. È così che Angelo Floramo costruisce i suoi racconti, restituendo dignità e profondità a ciò che spesso viene dimenticato. Questa sensibilità rende i suoi lavori ideali per chi è affascinato dai libri di storia viva, vissuta, incarnata nei luoghi e nelle persone che la abitano ancora, spesso in silenzio.
Leggere Angelo Floramo significa intraprendere un viaggio speciale: dentro la storia, ma anche dentro sé stessi. I suoi libri non sono mai semplici racconti, ma incontri con luoghi, persone e parole capaci di lasciare un segno. Che tu sia un appassionato di libri storici, in cerca di un buon romanzo medievale, o semplicemente curioso di esplorare nuovi orizzonti narrativi, le sue opere ti sapranno emozionare, sorprendere e far riflettere. Scopri i suoi libri: sarà un viaggio che non dimenticherai facilmente.