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Novità in libreria: "L'incanto del labirinto" di Andrea Bocconi

Dall'8 maggio arriva in libreria L'incanto del labirinto. Piccole proposte per sperdersi di Andrea Bocconi per la collana Piccola filosofia di viaggio di Ediciclo Editore.

Dal mito del Minotauro ai corridoi della psiche, dal labirinto di marmo del duomo di Lucca al giardino storico di Villa Barbarigo a Valsanzibio, dalle pagine di Borges e Calvino ai labirinti quotidiani della burocrazia e delle decisioni: Andrea Bocconi, psicoterapeuta e scrittore di viaggio, attraversa il labirinto in tutte le sue forme e ne fa la mappa di un viaggio dentro l'esistenza.

Il libro si snoda tra due poli narrativi: il piccolo labirinto inciso nel marmo del duomo di Lucca, scoperto dall'autore bambino durante la cresima nel 1960, e il grande labirinto vegetale del giardino storico di Valsanzibio, visitato in età adulta. Tra questi due estremi il testo si apre a deviazioni e volute, rispecchiando nella forma la struttura stessa del labirinto: un flusso continuo senza suddivisione in capitoli, che procede per associazioni, digressioni e riflessioni concatenate.

Bocconi porta nel libro la sua doppia esperienza di viaggiatore e psicoterapeuta. Esplora i labirinti del corpo (l'orecchio interno e le sue vertigini, l'intestino, le circonvoluzioni del cervello), quelli della mente (crisi esistenziali, la psicosintesi di Roberto Assagioli, il rapporto terapeutico) e quelli della letteratura, in un dialogo costante con Borges, Calvino, Umberto Eco, Dürrenmatt, Michael Ende e Tasso. Il labirinto attraversa anche il cinema, dallo Shining di Kubrick ad A Beautiful Mind di Ron Howard, e la vita quotidiana, dal paradosso del Comma 22 ai giri a vuoto della burocrazia.

Il concetto che attraversa l'intero libro è la necessità di perdersi per ritrovarsi: correre il rischio di entrare nel labirinto, a differenza degli ignavi danteschi che non vi mettono piede. L'autore distingue tra labirinto unicursale (classico), che conduce inevitabilmente al centro attraverso continui avvicinamenti e allontanamenti, e labirinto multicursale (il dedalo), dove ci si può perdere davvero. Su questa doppia metafora è costruito l'intero libro.

Il volume racconta anche un'esperienza psicoformativa condotta dall'autore in un labirinto di lavanda a Bovolenta, nel Padovano, con le stesse dimensioni di quello della cattedrale di Chartres: i partecipanti hanno percorso il labirinto, dialogato con i personaggi del mito del Minotauro e dato loro voce attraverso la scrittura. Il "filo di Arianna" diventa così la narrazione stessa.

L'incanto del labirinto è il settantesimo titolo della collana Piccola filosofia di viaggio. Un libro per chi ama il viaggio, la filosofia, la psicologia, il mito e la letteratura. Per chi sa che perdersi è un rischio che vale la pena correre.

Presentazioni del libro

📍 Sabato 16 maggio 2026, ore 17:30 Centro Parole Diverse, Via Mameli 41, Forlì L'autore dialogherà con Francesca Barbagli, psicologa con formazione di psicosintesi, regista teatrale e cofondatrice della "Libera Accademia del Teatro".

📍Sabato 23 maggio 2026, alle ore 17:00, presso Villa Bottini (Via Elisa 9, Lucca), nell'ambito di Lucca in Mente.

 

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