Novità in libreria! "Riscoprire le Prealpi Bellunesi" di Giovanni Carraro
Dal 24 aprile esce per Ediciclo Editore Riscoprire le Prealpi Bellunesi. 50 itinerari a piedi tra Ponte nelle Alpi e Setteville di Giovanni Carraro, il volume che completa il percorso di esplorazione delle Prealpi Venete Orientali.
La dorsale prealpina bellunese è un territorio di sentieri a pendenza dolce, orizzonti ampi che spaziano dalle Dolomiti alla pianura veneta, grandi prati, colline moreniche modellate dall'antico ghiacciaio della Valbelluna, faggete, cascatelle nei canyon e un patrimonio costruito ancora in gran parte da esplorare. La conformazione geologica della catena, risultato di un'antica piega asimmetrica, regala percorsi lunghi e lineari, meno tecnici, accessibili a escursionisti e escursioniste di ogni livello.
Giovanni Carraro, nato a Pieve di Cadore nel 1966, ha trascorso l'infanzia e la giovinezza a Belluno, nella frazione di Sois. Ideatore del Cammino delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, ha pubblicato con Ediciclo numerosi titoli dedicati alle Prealpi, tra cui Riscoprire le Prealpi Trevigiane, I sentieri nascosti delle Prealpi Trevigiane, Visentin selvaggio, Dolomiti – Uno sguardo tra le rocce e Riscoprire il Monte Grappa. Con questo volume torna nel territorio che gli è più familiare.
La guida propone 50 itinerari ad anello attraverso 7 aree geografiche tra Ponte nelle Alpi e Setteville. Si parte dai Coi de Pèra, dove la pietra ha forgiato per secoli case, chiese e fontane grazie al lavoro degli scalpellini, per salire fino al comprensorio Nevegal-Col Visentin. L'area di Limana ospita il sentiero Dino Buzzati, che conduce a Valmorel attraverso quattro varianti tematiche legate allo scrittore bellunese: tra le tappe, il tiglio secolare dove Buzzati amava sedersi a scrivere, abbattuto da un temporale nel 2015 e oggi adagiato al suolo come una scultura naturale, e il capitello di Santa Rita che custodiva un dipinto realizzato dallo stesso scrittore. Nelle vallate di Trichiana si incontrano i tredici faggi disposti in cerchio di Cavarnere, luogo carico di leggende legate ai sabba e agli antichi riti pagani, protagonista ogni ottobre del festival Veneto Spettacoli di Mistero. Nell'area di Mel e Lentiai si raggiungono i Brent dell'Art, le torbiere dichiarate sito Natura 2000 e la spelonca del Frontal censita nel Catasto delle Grotte del Veneto. Il percorso si chiude nel Canal del Piave tra Marziai e Vas.
Lungo i sentieri si attraversa un patrimonio di malghe, casere, cave di pietra, borghi, chiese campestri, santuari, eremi e capitelli. A Quantin riposa Paolo Valenti, il celebre giornalista sportivo. A Pian de le Femene, il Museo della Resistenza Agostino Piol ricorda le brigate partigiane Tollot, Mazzini e Fulmine.
La guida comprende contributi specialistici sugli aspetti geologici (di Danilo Giordano) e naturalistici (di Cesare Lasen e Michele Cassol), che documentano tra l'altro le fioriture di narcisi, la presenza del gallo cedrone e quella curiosa del tamia siberiano nella zona Visentin-Valmorel. Ogni itinerario include cartografia in scala 1:25.000, traccia GPS scaricabile (112 in totale tra anelli base e varianti), QR Code per il punto di partenza e tabella tecnica con chilometraggio, dislivello, difficoltà e tempo di percorrenza.
Il libro è pubblicato con il patrocinio della Provincia di Belluno e dei Comuni di Belluno, Ponte nelle Alpi, Limana, Borgo Valbelluna e Setteville.
Presentazione in programma:
📍 Venerdì 8 maggio 2026, ore 20:30 – Auditorium G.J. Antiga, Via Don Luigi Sturzo 1, Miane (TV). Ingresso libero. Evento organizzato dal Comune e dalla Biblioteca di Miane, con il patrocinio della Provincia di Belluno.







